Salvatore Puglia | Time drip

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12 febbraio – 22 marzo 2009
s.t. foto libreria galleria, Roma

s.t. foto libreria galleria presenta i lavori realizzati da Salvatore Puglia tra il 2004 ed il 2008: una quarantina di opere di matrice fotografica che documentano il percorso più recente dell’artista, nato a Roma nel 1953 e residente da diversi anni in Francia.
Storico e storico dell’arte di formazione, Puglia ha poi virato nella direzione di una propria ricerca estetica, continuando però ad utilizzare i materiali del suo precedente percorso di studioso.
Il suo lavoro nasce infatti dal recupero di una serie di frammenti visivi della nostra storia culturale: foto che documentano aspetti diversi di un passato più o meno remoto, e di fronte alle quali l’artista ripropone l’attitudine tipica del flaneur novecentesco, animato da un’insaziabile curiosità e da un reiterato desiderio di appropriazione.
Attingendo ad un archivio personale di immagini di straordinaria forza e suggestione (alcune da lui stesso realizzate, la gran parte da altri, spesso anonime, trovate o recuperate anche dai libri), Puglia opera una serie di interventi di manipolazione su queste “fonti”, con l’obiettivo di sottrarre la traccia fotografica al suo originario intento di documentazione.
Nel ri-presentare le figure e i testi – trovati o riscoperti – egli conferisce loro un’ombra. Questa è talvolta più leggibile delle immagini stesse, che sono sovrapposte e confuse, così come accade spesso nel lavorio della memoria.
Ma, più che un’arte della memoria, il suo lavoro intende essere un’anatomia della storia: così come la “nostra” storia, esso si aggira nello spazio fra ciò che è perduto e ciò che rimane, fra indizi re-interpretati e frammenti riscavati, fra ciò che viene mostrato e ciò che resta celato. Il suo fondamento è nella convinzione che tanto la storia quanto le immagini non debbano mai essere lasciate a se stesse, e che debbano invece essere sottoposte a misure di chirurgia estetica. Quanto all’approccio metodologico di Puglia, esso consiste nel mettere in relazione un determinato soggetto con un determinato materiale, in modo essenzialmente arbitrario, lasciando all’espressione dell’uno e dell’altro, all’interno di una cornice formale costrittiva, una certa casualità di combinazione.
Volutamente disattento alla qualità delle immagini che utilizza, l’artista vede anzi nel “maltrattamento” dei materiali fotografici una delle tappe decisive del suo percorso creativo. Puglia riquadra e ingrandisce le foto, le fotocopia in bianco e nero su fogli di acetato in modo che la trasparenza permetta un intervento retrostante, le sovrappone ad altre fotografie, le vira in corso di stampa, e soprattutto interviene su di esse con colature di colore rosso. Il titolo della mostra -time drip- intende infatti evocare le storiche ‘sgocciolature’ (il dripping) sulla tela di Jackson Pollock.
La fotografia perde dunque progressivamente la propria autonoma identità di documento cartaceo e bidimensionale, diviene parte di un progetto di ritessitura simbolica del reale che a sua volta si sviluppa come un processo di ri-messa in scena delle immagini.
Lavorando su un repertorio figurativo assai articolato -frammenti di opere dell’antichità; scorci di musei e depositi archeologici, pose aggraziate di maestri di ginnastica, visioni panoramiche dello zoo di Roma- Puglia presenta in questo caso due diverse serie di metamorfosi dell’immagine-documento.
In nucleo centrale della mostra- che propone solo pezzi unici- è costituito da quelle opere in cui è la dimensione della teca a dare un esito conclusivo al lavoro dell’artista-archeologo. Parallelamente, vengono esposti dei lavori di formato più piccolo, in cui la foto si presenta come un reperto inclassificabile, frutto appunto di una molteplicità di sedimentazioni della storia, della tecnica, o forse della natura: una sorta di tavoletta, con una cornice di piombo e vetro, per custodire un’immagine in bianco nero già segnata da ulteriori interventi materici e tracce di colore.
Una documentazione assai ampia e circostanziata del lavoro di Salvatore Puglia è proposta sul sito web dell’artista:  http://spuglia.free.fr.

 

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