Erik Kessels

Erik Kessels nasce nel 1966 in Olanda. Trent’anni dopo fonda l’agenzia indipendente di comunicazione KesselsKramer, con sede ad Amsterdam e a Londra, di cui è direttore creativo.
KesselsKramer si distingue per un approccio anticonvenzionale e innovativo, applicato a campagne su diversi media per una clientela internazionale (tra gli altri Diesel, Audi, MTv, Levi’s e la città di Amsterdam), ma anche per piccoli clienti come l’Hans Brinker Budget Hotel, per il quale da anni realizza campagne provocatorie di grande successo e visibilità. Tra i vari progetti collaterali, Do: un marchio di prodotti pensati per dare voce ai consumatori. KesselsKramer è anche una casa editrice dedicata alla comunicazione visiva e in particolare alla fotografia.
I progetti di Erik Kessels in ambito fotografico, sono tutti riconducibili al suo interesse per le foto anonime e trovate. Partendo da un approccio collezionistico, da una vocazione a recuperare e valorizzare le immagini più diverse, Kessesls ha individuato nella creazione editoriale un territorio di ricerca privilegiato, in cui combinare l’unicità del libro d’artista con la molteplicità della progettazione seriale. I titoli che documentano meglio il suo percorso, da questo punto di vista, sono Useful Photography e In almost every picture.
Useful Photography
è una rivista sui generis: una pubblicazione con una periodicità più o meno annuale che propone solo immagini trovate. Ogni numero (ne sono usciti sinora otto) ha una sua specificità tematica. Il secondo, ad esempio, (inserito in The Photobook. A History di Martin Parr e Gerry Badger e divenuto quindi presto una rarità bibliografica) è dedicato alle foto anonime scattate per mettere in vendita i propri oggetti sul web.
In almost every picture è invece una collana di libri veri e propri, ognuno dei quali nato dal ritrovamento di un fondo omogeneo di foto del passato, capace di suggerire un pezzo di vita, un personaggio, una storia.

www.kesselskramer.com


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