Letizia Battaglia
La bambina con il pallonePalermo, quartiere La Cala, 1980

Palermitana, classe 1935, Letizia Battaglia inizia la sua attività di fotografa a Milano, nel 1972, per supportare gli articoli che pubblica sulle riviste come freelance. Nel 1974 torna a Palermo come responsabile del servizio fotografico del quotidiano L’Ora. Con lei collaborano diversi giovani, tra i quali Franco Zecchin, che sarà poi per vent’anni suo compagno di lavoro e di vita.
Nel 1979 è cofondatrice del Centro di Documentazione “Giuseppe Impastato”.
Sono anni molto faticosi e duri: la mafia incalza in un susseguirsi di azioni delittuose, tra centinaia di morti , corruzione politica e sociale, traffici illeciti.  Letizia Battaglia documenta i fatti di cronaca nera con la sua Penta x K1000 (poi con la Leica), racconta la povertà e la ricchezza, la politica e il degrado ambientale.
Il suo primo punto di riferimento in ambito fotografico è Diane Arbus, ritenuta una sorta di “maestra assente”; poi scopre altri autori, li incontra, li ama. Si appassiona specialmente al lavoro delle donne fotografe: Mary Ellen Mark, Sally Mann, Lisetta Carmi, Sylvia Plachy.
Apre una libreria/galleria fotografica, Il Laboratorio d’If, la prima nel Sud d’Italia, esponendo le opere dei suoi colleghi più famosi, che invita. Fa inoltre teatro sperimentale come regista con il Teatès di Michele Perriera.
Si impegna nel volontariato all’ospedale psichiatrico di Palermo, nel reparto epilettiche e schizofreniche: da qui nascono spettacoli teatrali e film, oltre a tanto coinvolgimento. Con il suo camper viaggia per l’Europa insieme a Franco Zecchin, spesso con Josef Koudelka.
L’esperienza fotografica ha segnato profondamente Letizia Battaglia, che vuole contribuire al riscatto della sua terra. Decide così di impegnarsi direttamente in politica e viene eletta consigliere comunale nelle liste dei Verdi. Subito dopo, nasce la nuova giunta con a sindaco Leoluca Orlando e Letizia Battaglia diventa assessore alla Vivibilità urbana. Sono gli anni della cosiddetta Primavera di Palermo,  durante i quali lo stesso Orlano dà vita al movimento politico La Rete: anni fra i più esaltanti nella vita della fotografa, di impegno generoso e fattivo al servizio della sua città. Nel 1990 viene eletta deputato regionale, ma la sua bella avventura politica è destinata tristemente a concludersi tra i banchi dell’opposizione.
Nel 1992 fonda la casa editrice Le Edizioni della Battaglia, nata per ospitare scritti sulla mafia. Successivamente pubblicherà anche collane dedicate alla poesia, al Sud del mondo, al cinema.
Torna alla fotografia. Ma il giornale L’Ora non c’è più. Quindi altre foto, altre storie…
Dal 2000 al 2003 dirige la rivista bimestrale realizzata da donne Mezzocielo, nata nel 1991 da una sua idea e della quale continua a occuparsi. Per un paio d’anni si trasferisce a Parigi, delusa per il cambiamento del clima sociale e politico, ma nel 2005 torna nella sua Palermo.
Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985 a a New York, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, l’Eugene Smith Grant. Seguiranno altri importanti riconoscimenti: nel 1986 il New York Times Award,  nel 1999 a San Francisco il Mother Johnson Achievement for Life; nel 2007, in  Germania, il Dr. Erich Salomon Preis e nel 2009, ancora a New York, il Cornell Capa Infinity Award. Al conferimento di questi prestigiosi premi internazionali si accompagna, negli ultimi anni, una sempre più intensa e qualificata attività espositiva.
Fra i suoi libri pubblicati in Italia, si ricordano: Siciliana (testi di Giovanna Calvenzi, Claudio Fava, Michele Perriera), Belvedere Electa, 2006; Passione, Giustizia. Libertà (testi di Alexander Stille, Renate Siebert, Roberto Scarpinato, Leoluca Orlando, Simona Mafai, Melissa Harris, Angela Casiglia Battaglia), Federico Motta Editore, 1999; Dovere di cronaca (con Franco Zecchin), Peliti, 2006.

Letizia Battaglia a diciannove anni

Letizia Battaglia a diciannove anni

Letizia Battaglia sul luogo di un omicidio. Palermo, 1976 | photo by Franco Zecchin

Letizia Battaglia sul luogo di un omicidio. Palermo, 1976 |
photo by Franco Zecchin

Letizia Battaglia. Palermo, 1995 | photo by Shobha Battaglia

Letizia Battaglia. Palermo, 1995 | photo by Shobha Battaglia

Franco Zecchin, Letizia Battaglia, Josef Koudelka. Palermo 1980 | photo by Sylvia Plachy

Franco Zecchin, Letizia Battaglia, Josef Koudelka. Palermo 1980 | photo by Sylvia Plachy

Letizia Battaglia. Ritratto in Turchia | photo by Joseph Koudelka

Letizia Battaglia. Ritratto in Turchia | photo by Joseph Koudelka


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